giovedì 29 gennaio 2026

*🎭 CARNEVALE È ARRIVATO! VIVA ARLECCHINO E IL DIVERTIMENTO! 🎉*


È arrivato *Carnevale*, la festa dei colori, dei sorrisi e dei travestimenti!  
A Carnevale tutto è più allegro: si balla, si ride, si canta e si gioca insieme!

Uno dei personaggi più famosi di Carnevale è Arlecchino, un buffo servitore con un vestito fatto di *tante pezze colorate*!  
È simpatico, furbo e ama far ridere tutti con le sue marachelle.  
Il suo vestito è così bello perché rappresenta la gioia, la fantasia e l’allegria del Carnevale!

Alla scuola dell’infanzia travestirsi è molto importante.  
- ci aiuta a *usare l’immaginazione*  
- a giocare con i ruoli (possiamo essere re, principesse, supereroi, animali o… Arlecchino!)  
- ci fa superare la timidezza
- e ci fa stare bene insieme agli altri

Con le maschere, i coriandoli e la musica Carnevale diventa un momento magico dove ogni bambino può esprimere la propria unicità!

E allora… tutti in maschera! Viva Arlecchino, viva la fantasia e viva il Carnevale!
                                 
                                         CLICCA SULLA PAROLA VIDEO    ARLECCHINO

lunedì 26 gennaio 2026

NEVINO E I GHIACCIOLI

Piccoli chef crescono: missione spremuta (e ghiaccioli!) compiuta. 
Orange Party a scuola 😀
Scuola dell'infanzia ICCave 
Sezione H tempo normale 
                                  CLICCA SULLA PAROLA VIDEO         VIDEO

PITTURE GHIACCIATE… TUTTO BLU!

Oggi a scuola abbiamo giocato con il ghiaccio blu!

Abbiamo preparato dei cubetti di ghiaccio colorati con la tempera blu. Quando li abbiamo toccati con le mani abbiamo sentito…che freddo! Brrr! Ma che divertente!

Poi abbiamo usato il ghiaccio per dipingere sui fogli.  
abbiamo fatto scie blu, linee, cerchi, macchie… proprio come dei veri pittori!

Il blu è il colore del cielo, del mare, e anche del freddo… e oggi era il colore della nostra fantasia!

Abbiamo scoperto che:  
- Il ghiaccio scivola e lascia il colore 
- Le mani diventano fredde, ma il cuore è felice  
- Con un solo colore si può fare un capolavoro!

Alla fine abbiamo messo ad asciugare i nostri fogli blu: erano belli, unici e ghiacciati!

Bravissimi piccoli artisti del freddo!





giovedì 22 gennaio 2026

Andiamo in biblioteca


Perché leggere "A caccia dell'orso" ai bambini ?
Perché A caccia dell'orso" (We're Going on a Bear Hunt), scritto da Michael Rosen e illustrato da Helen Oxenbury, è un capolavoro della letteratura per l'infanzia. 
È molto più di una semplice storia: è un'esperienza sensoriale e ritmica. Il libro è costruito come una filastrocca o una canzone. L'uso continuo di onomatopee (come "Sguish sguash!" nel fango o "Squelch squalch!" nella neve) cattura immediatamente l'attenzione dei bambini e delle bambine.
​I bambini adorano ripetere i suoni, il che aiuta lo sviluppo del linguaggio e della memoria fonetica. È un libro perfetto per la lettura animata. Non si sta solo seduti.
​Si può mimare il gesto di camminare nell'erba alta.
​Si può fare finta di nuotare nel fiume freddo.
​Si può correre via quando finalmente appare l'orso!
Questo trasforma la lettura in un gioco fisico che scarica l'energia e diverte.  Il ritornello recita: "Non abbiamo paura!". Il libro accompagna i bambini attraverso situazioni "difficili" (il fango, il freddo, il buio) mostrando che, insieme, si possono affrontare le sfide.
​Quando poi  l'orso appare davvero, i protagonisti scappano a rintanarsi sotto le coperte. Questo finale rassicurante insegna che avere paura è normale e che la casa è un luogo sicuro.
La frase chiave del libro è un grande insegnamento di vita:
​"Sopra non ci si può passare. Sotto non ci si può passare. Oh no! Ci dobbiamo passare in mezzo!"
​Di fronte agli ostacoli, spesso, l'unico modo per superarli è attraversarli con pazienza e determinazione, invece di cercare scorciatoie.
Un bambino che legge è un bambino che cresce in armonia 😀

                       CLICCA SULLA PAROLA VIDEO         VIDEO

mercoledì 21 gennaio 2026

LA GIORNATA DEGLI ABBRACCIO


Un abbraccio vale più di mille parole!

Ciao bambini!  
Oggi è una giornata molto speciale… è la Giornata degli Abbracci!

Sapete cos’è un abbraccio? È quando apriamo le braccia e stringiamo forte qualcuno che vogliamo bene: la mamma, il papà, i nonni, un amico o la nostra maestra!

L’abbraccio è come una carezza gigante, 
ci fa sentire felici, tranquilli, al sicuro.  
Oggi a scuola possiamo fare tanti abbracci:  
- abbracciare un compagno che ha bisogno di coccole,  
- abbracciare la maestra per dire grazie,  
- fare un abbraccio di gruppo, tutti insieme come una grande squadra!

E se non vogliamo essere toccati? Nessun problema! Possiamo mandare un abbraccio con le braccia da lontano, con il sorriso o con un disegno pieno d’amore!

Gli abbracci sono magici… e oggi li celebriamo tutti insieme con il cuore! ❤️

martedì 13 gennaio 2026

UN ALBERO PER CRESCERE INSIEME AI NONNI


Ciao bambini!  
Oggi è un giorno speciale… (2 ottobre 2025) sapete perché? Perché a scuola arrivano i nonni!  
I nonni sono saggi, affettuosi e hanno sempre tante storie da raccontare.

Ma oggi non sono venuti solo per salutarci… sono venuti per fare *qualcosa di molto importante insieme a noi:  
piantare un nuovo albero nel giardino della scuola!

Con le loro mani forti e le nostre mani curiose, insieme scaviamo una buca nella terra, mettiamo le radici al sicuro e copriamo con la terra morbida. Poi diamo all’albero *una bella annaffiata* e… il gioco è fatto!

L’albero che piantiamo oggi crescerà con noi. Ogni giorno potremo *osservarlo, curarlo, annaffiarlo* e vedere come cambia con le stagioni.

Sarà il nostro albero dell’amicizia, un segno di amore tra nonni e bambini, che crescerà forte grazie alle nostre attenzioni.

Grazie nonni per questo bellissimo dono!  
Insieme, cresciamo come un albero: forti, felici e pieni di vita.

lunedì 12 gennaio 2026

L"Autunno

 L’AUTUNNO E IL LETARGO: UNA STAGIONE DI CAMBIAMENTI!

Ciao bambini!  
L’autunno è arrivato! Le foglie degli alberi cambiano colore e diventano *rosse, gialle e arancioni*… e poi *cadono per terra*, formando un tappeto morbido da calpestare!

Il vento soffia un po’ più forte e l’aria diventa fresca: è il momento perfetto per *mettere la giacca* e giocare tra le foglie!

Ma in autunno succede anche qualcosa di speciale: *alcuni animali si preparano al letargo*.  
Sapete cos’è il letargo? È come *una lunga nanna* che fanno alcuni animali durante l’inverno.

Il *riccio*, l’*orso*, la *tartaruga* e anche il *ghiro* cercano un posto caldo e sicuro dove dormire. Mangiano tanto in autunno per fare la scorta di energia e poi… *dormono fino a primavera*!

Possiamo scoprire il letargo divertendoci insieme:  
- leggendo storie sugli animali che dormo



no,  
- disegnando le loro tane,  
- costruendo rifugi morbidi con cuscini e coperte!

*L’autunno è una stagione magica*, piena di colori, profumi… e di *sonnellini lunghi lunghi* per i nostri amici animali!  
          CLICCA SULLA PAROLA         CANZONE AUTUNNO

IL CERCHIO

GIOCHIAMO CON IL CERCHIO! 

Ciao bambini!  
Oggi giochiamo con una *forma magica e rotonda*… sapete qual è?  
È il *cerchio*! È tondo come la palla, come il sole, come un piatto!

Con il cerchio possiamo *disegnare, colorare e fare tanti giochi* divertenti.  
Prendiamo un foglio e facciamo *scarabocchi circolari*: muoviamo la mano in tondo tondo, come se disegnassimo tante ciambelle! Possiamo usare i pennarelli, i pastelli o le dita!

Adesso giochiamo con due parole importanti:  
👉 *Dentro* il cerchio  
👉 *Fuori* dal cerchio

Mettiamo una macchinina *dentro* il cerchio… poi una *fuori*!  
Mettiamo una pallina *dentro*… e un pupazzetto *fuori*!

Possiamo anche fare questo gioco noi:  
- Saltare *dentro* il cerchio (disegnato per terra o con un hula hoop)  
- Saltare *fuori* dal cerchio!

È un modo divertente per *imparare le forme, muoverci e usare le mani*!

Bravissimi bambini! Il cerchio è davvero speciale!

mercoledì 7 gennaio 2026

Natale e Befana: magia quotidiana alla scuola dell’infanzia

Dicembre entra piano nelle aule della scuola dell’infanzia e porta con sé lucine, profumo di colla e carta colorata, voci piccole che cantano senza paura di sbagliare. Per i bambini di 3 e 4 anni il Natale non è una data sul calendario, ma un tempo speciale fatto di attese semplici e meraviglia.

Nei giorni che precedono le feste, la scuola si trasforma. Le mani impiastricciate di tempera diventano strumenti preziosi per creare alberi storti, stelle troppo grandi, palline che non sono mai uguali. Ed è proprio lì la bellezza: ogni addobbo racconta una storia, ogni disegno è un pensiero donato con serietà assoluta.

Il Natale, visto da loro, è condivisione. È sedersi in cerchio ad ascoltare una storia, scambiarsi un sorriso, imparare a dire “grazie” e “per favore” senza sapere che si sta imparando qualcosa di importante. È la gioia di preparare un piccolo lavoretto per mamma e papà, custodendo il segreto come fosse un tesoro.

Poi, quasi senza accorgersene, arriva gennaio e con lui una figura un po’ buffa e un po’ misteriosa: la Befana. Niente perfezione, niente luci scintillanti. Solo una vecchietta che vola su una scopa e riempie calze. E ai bambini questo piace moltissimo. Perché la Befana non chiede di essere bravi tutto l’anno: arriva comunque, con dolcezza e un pizzico di carbone che fa sorridere.

A scuola si parla di lei come di un’amica lontana, si leggono storie, si appendono calze colorate, si gioca a immaginare. Ancora una volta, non conta il risultato, ma il momento condiviso.

Natale e Befana, nella scuola dell’infanzia, non sono feste da spiegare, ma da vivere. Sono occasioni per stare insieme, rallentare, crescere senza fretta. E mentre gli adulti guardano l’orologio, i bambini insegnano che la magia esiste davvero, almeno fino all’ultima briciola di biscotto nella calza.
                   VIDEO NATALE
                    VIDEO BEFANA
Drammatizzazione di storie