giovedì 21 maggio 2026

LA TERRA


Il 22 aprile si celebra la Giornata della Terra, una festa dedicata al nostro pianeta.La Terra è molto importante perché ci dona aria, acqua, cibo e tanti luoghi belli da vivere. Per questo dobbiamo prendercene cura ogni giorno. A scuola i bambini possono fare tante attività: disegni, lavoretti con materiale riciclato, piantare fiori e imparare a rispettare la natura.Anche piccoli gesti aiutano la Terra: non sprecare acqua, buttare i rifiuti nel posto giusto, spegnere le luci e mantenere puliti parchi e giardini.La Giornata della Terra ci insegna ad amare e proteggere il pianeta per avere un futuro più bello e pulito.




Le api


Le api sono insetti piccoli ma fondamentali per la vita sulla Terra. Il loro ruolo principale è quello dell’impollinazione, un processo naturale che permette a fiori, piante e alberi di riprodursi. Grazie al lavoro delle api possiamo avere molti degli alimenti che consumiamo ogni giorno, come frutta, verdura e cereali.Quando le api si spostano da un fiore all’altro per raccogliere il nettare, trasportano il polline contribuendo alla nascita di nuovi frutti e semi.  Proteggerle significa prendersi cura del futuro della Terra .

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FESTA DELLA MAMNA


La Festa della Mamma è un momento speciale che i bambini della scuola dell’infanzia vivono con entusiasmo, gioia e tanta emozione. È un’occasione importante per esprimere affetto, gratitudine e amore verso una figura fondamentale nella vita di ogni bambino.

Nei giorni che precedono la festa, le aule si riempiono di colori, canzoni e piccoli lavoretti realizzati con cura e fantasia. I bambini preparano disegni, biglietti, poesie e piccoli doni fatti a mano, mettendo tutto il loro impegno per sorprendere le loro mamme. Attraverso queste attività creative, i più piccoli imparano il valore del dono, della condivisione e dell’espressione delle emozioni.

Le insegnanti accompagnano i bambini in percorsi educativi dedicati alla famiglia, al rispetto e all’importanza degli affetti. Le storie lette in classe, le conversazioni e i giochi aiutano i bambini a raccontare il proprio vissuto e a comprendere quanto sia importante dire “ti voglio bene”.

Durante la festa, non mancano momenti di allegria e tenerezza: canti dedicati alle mamme, filastrocche recitate con emozione e piccoli spettacoli che regalano sorrisi e commozione. Ogni gesto, anche il più semplice, diventa un modo sincero per celebrare l’amore.

La Festa della Mamma alla scuola dell’infanzia non è solo una ricorrenza, ma un’esperienza educativa ricca di significato. Attraverso attività semplici e coinvolgenti, i bambini imparano a riconoscere l’importanza delle relazioni affettive e a valorizzare i legami familiari.

In conclusione, questa festa rappresenta un’occasione preziosa per crescere insieme, condividere emozioni e creare ricordi che resteranno nel cuore dei bambini e delle loro famiglie.


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mercoledì 20 maggio 2026

Dalla terra al cielo

I bambini di 4 anni delle sezioni E e B hanno vissuto una meravigliosa esperienza educativa con l’uscita didattica al Planetario di Rocca di Cave, in provincia di Roma. Un’avventura emozionante che ha accompagnato i piccoli in un viaggio speciale: dalla scoperta della Terra e dei dinosauri fino all’esplorazione del cielo, delle costellazioni e dei pianeti.

L’attività, inserita nel percorso educativo “Dalla Terra al Cielo”, ha permesso ai bambini di osservare, ascoltare e conoscere il mondo che li circonda attraverso esperienze coinvolgenti e ricche di stupore.

Durante la visita, i bambini hanno potuto approfondire il tema dei dinosauri, animali affascinanti che milioni di anni fa abitavano la Terra. Attraverso racconti, immagini e spiegazioni adatte alla loro età, hanno scoperto curiosità sul loro aspetto, sulle loro abitudini e sul mondo preistorico.

Successivamente, lo sguardo dei piccoli esploratori si è rivolto verso il cielo. All’interno del planetario i bambini hanno vissuto l’emozione di osservare stelle, costellazioni e pianeti, imparando a riconoscere alcuni elementi del sistema solare e lasciandosi incantare dalla magia dell’universo.

Le costellazioni, con le loro forme e storie, hanno acceso la fantasia e la curiosità dei bambini, che hanno partecipato con entusiasmo, ponendo domande e condividendo le proprie osservazioni.

L’uscita didattica si è rivelata un’importante occasione di crescita, socializzazione e apprendimento, capace di stimolare nei bambini il desiderio di conoscere e scoprire.

Attraverso esperienze concrete e coinvolgenti, i piccoli delle sezioni E e B hanno compiuto un bellissimo viaggio “dalla Terra al Cielo”, portando con sé emozioni, sorrisi e nuove conoscenze da custodire e raccontare.

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mercoledì 15 aprile 2026

il gesto grafico

Il gesto grafico in movimento: un gioco a terra per la scuola dell’infanzia

Nella scuola dell’infanzia, il gesto grafico rappresenta una delle prime forme di espressione del bambino: un ponte tra il corpo, il movimento e il segno. Prima ancora di impugnare correttamente una matita, i bambini hanno bisogno di vivere il segno con tutto il corpo, sperimentandolo nello spazio in modo libero e creativo. Da questa prospettiva nasce l’idea di un gioco a terra che utilizza un grande foglio per esplorare il gesto grafico attraverso il movimento.

Il setting: uno spazio che invita all’azione

L’attività si realizza predisponendo un foglio di grandi dimensioni (carta da pacchi o rotolo continuo) fissato al pavimento. Lo spazio deve essere ampio e sicuro, tale da permettere ai bambini di muoversi liberamente, anche a piedi scalzi se possibile, per favorire una maggiore percezione corporea.

Su questo “foglio gigante” si tracciano inizialmente alcune linee guida semplici: rette, curve, spirali, zig-zag. Questi segni non sono vincoli, ma stimoli visivi e motori che invitano il bambino a entrare nel gioco.

Il gioco: disegnare con il corpo

I bambini vengono invitati a “percorrere” i tratti disegnati utilizzando il corpo: camminando lungo una linea, saltando da un punto all’altro, seguendo una curva con passi lenti o veloci, oppure imitando con le braccia l’andamento del segno.

Il gesto grafico si trasforma così in esperienza motoria:

- la linea retta diventa equilibrio e direzione;
- la curva suggerisce fluidità e continuità;
- lo zig-zag introduce cambi di ritmo e coordinazione;
- la spirale invita alla concentrazione e al controllo.

L’insegnante può accompagnare l’attività con musica o narrazioni (ad esempio: “seguiamo il percorso del serpente”, “camminiamo come il vento”), rendendo l’esperienza ancora più immersiva.

Dall’azione al segno: un apprendimento naturale

Dopo la fase corporea, si può proporre ai bambini di riprodurre i tratti con strumenti grafici (gessetti, pennarelli, colori a dita) sullo stesso foglio o su fogli più piccoli. In questo modo, il segno grafico non è più un esercizio astratto, ma il risultato di un’esperienza vissuta.

Il passaggio dal movimento al disegno favorisce:

- la coordinazione oculo-manuale;
- il controllo del gesto;
- la consapevolezza spaziale;
- lo sviluppo della motricità fine.

Valore educativo dell’attività

Questo tipo di gioco risponde pienamente ai bisogni dei bambini della scuola dell’infanzia, integrando corpo, emozione e cognizione. Il gesto grafico viene vissuto in modo globale, rispettando i tempi e le modalità di apprendimento di ciascun bambino.

Inoltre, l’attività promuove:

- la collaborazione (i bambini condividono lo spazio e i percorsi);
- la creatività (ogni bambino interpreta il segno a modo proprio);
- il piacere di apprendere attraverso il gioco.

Conclusione

Esplorare il gesto grafico con il corpo significa restituire al segno la sua dimensione originaria: quella di un movimento carico di intenzione e significato. Il foglio gigante a terra diventa così uno spazio di scoperta, dove il bambino può lasciare traccia di sé, prima con il corpo e poi con il segno.

Un’esperienza semplice ma profondamente significativa, capace di trasformare un gesto quotidiano in un’avventura educativa.
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martedì 14 aprile 2026

Giornata mondiale sulla consapevolezza dell'autismo


Coltiviamo l’inclusione 

Alla Scuola dell’infanzia Collodi è nata un’idea semplice ma profonda in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo.

Abbiamo scelto di rappresentare l’inclusione con tanti fiori colorati, diversi tra loro ma uniti nello stesso giardino.
Ogni fiore è unico, proprio come ogni bambino, con i suoi tempi, le sue capacità, il suo modo speciale di vedere il mondo.

Il colore diventa il nostro simbolo:
non più un solo colore, ma tutti i colori insieme, perché la diversità è una ricchezza da accogliere e valorizzare.

Coltivare l’inclusione significa prendersi cura ogni giorno di questo giardino,
con gesti semplici fatti di rispetto, ascolto e gentilezza.

Perché solo insieme possiamo crescere davvero 🌈

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MOTORIA A SCUOLA

 L’attività motoria nella scuola dell’infanzia, in particolare per i bambini di 4 anni, riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo globale della persona. Non si tratta soltanto di “muoversi” o di scaricare energia, ma di un vero e proprio strumento educativo che coinvolge corpo, mente ed emozioni.

A questa età, i bambini stanno attraversando una fase cruciale della crescita: sviluppano la coordinazione, la percezione dello spazio, l’equilibrio e la consapevolezza del proprio corpo. Attraverso il gioco motorio – come correre, saltare, arrampicarsi o lanciare una palla – imparano a conoscere i propri limiti e le proprie potenzialità. Queste esperienze contribuiscono anche allo sviluppo cognitivo, perché il movimento è strettamente collegato ai processi di apprendimento: orientarsi nello spazio, seguire percorsi o rispettare regole semplici stimola attenzione, memoria e capacità di problem solving.

Inoltre, la motricità ha un forte impatto sul piano emotivo e relazionale. I bambini, muovendosi insieme, imparano a collaborare, a rispettare i turni, a condividere spazi e materiali. Attraverso il gioco di gruppo, sviluppano competenze sociali fondamentali come l’empatia, la comunicazione e la gestione delle emozioni.

In questo contesto, il concetto di inclusione assume un valore centrale. Ogni bambino è unico, con i propri tempi, abilità e bisogni. Un’attività motoria ben progettata deve essere accessibile a tutti, valorizzando le differenze come risorsa e non come limite. L’inclusione significa creare un ambiente in cui ogni bambino si senta accolto, partecipi attivamente e abbia la possibilità di esprimersi liberamente.

Il “potere dell’inclusione” si manifesta proprio nella capacità di far sentire ogni bambino parte del gruppo. Quando un bambino si sente accettato e valorizzato, aumenta la sua autostima e la sua motivazione a partecipare. Questo ha effetti positivi non solo sull’apprendimento, ma anche sul benessere generale.

In conclusione, l’attività motoria nella scuola dell’infanzia non è un momento secondario, ma un pilastro dell’educazione. Se accompagnata da un approccio inclusivo, diventa uno strumento potentissimo per favorire lo sviluppo armonico di tutti i bambini, rispettando le loro differenze e promuovendo una crescita serena, equilibrata e condivisa.



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mercoledì 1 aprile 2026

La festa del papà

 In un’atmosfera carica di attesa e sorrisi, i bambini della sezione M della  Scuola dell’Infanzia "C. Collodi" hanno festeggiato i loro papà con uno spettacolo unico nel suo genere. Quest'anno, la tradizionale celebrazione ha lasciato spazio a un’esperienza innovativa che ha unito tecnologia, musica e coordinazione, dimostrando che anche a cinque anni si può essere dei veri "maestri del codice".  

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giovedì 26 marzo 2026

LA PiOGGIA COLORATA

E...SperimentiAmo: la pioggia colorata
Nel mese di marzo, approfittando di una giornata piovosa, i bambini si sono chiesti perché pioveva dopo tanti giorni di sole.
Per rispondere a questa curiosità abbiamo realizzato un semplice esperimento: in un contenitore con acqua abbiamo aggiunto della schiuma da barba per creare le “nuvole” e, con il contagocce, abbiamo fatto cadere il colorante alimentare. Il colore, attraversando la schiuma, è sceso nell’acqua come una vera pioggia.
L’attività ha suscitato entusiasmo e meraviglia, permettendo ai bambini di osservare e comprendere in modo concreto un fenomeno naturale. 🌈
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mercoledì 25 marzo 2026

I FIORI MAGICI SULL'ACQUA


Oggi i bambini sono seduti intorno a un grande tavolo.
Davanti a loro ci sono fogli, colori… e una bacinella piena d’acqua. 💧

“Cosa facciamo?” chiede Tommaso.
“Un esperimento!” risponde la maestra sorridendo.

I bambini prendono dei fogli e disegnano dei fiori.
Li colorano con il rosso, il blu, il giallo e il viola. 🌸
Ogni fiore è diverso, proprio come loro.

Poi succede qualcosa di speciale.

Con tanta attenzione, appoggiano i fiori chiusi sull’acqua…
e aspettano.

Silenzio.

Piano piano… i petali iniziano ad aprirsi! 😮
“Guarda! Si muove!”
“Sta sbocciando!”

I bambini battono le mani, felici e meravigliati.
I loro fiori colorati si aprono come veri fiori di primavera, galleggiando sull’acqua.

“È magia?” chiede qualcuno.
“Forse… è una magia fatta di acqua e colori!” dice la maestra.

I bambini osservano, ridono e provano ancora.
Ogni fiore che si apre è una sorpresa.

E così scoprono che con un po’ di colore, un po’ d’acqua
e tanta curiosità…

anche loro possono creare piccole magie. ✨

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lunedì 23 febbraio 2026

la magia del colore

La magia dei colori sull’alluminio
In classe abbiamo vissuto un’esperienza semplice ma sorprendente. Abbiamo utilizzato la carta di alluminio come base creativa e l’abbiamo colorata con i pennarelli, lasciando spazio alla fantasia e alla sperimentazione.
Successivamente abbiamo spruzzato dell’acqua con uno spray: le gocce hanno iniziato a muovere i colori, creando sfumature e intrecci inaspettati. Poi abbiamo appoggiato un foglio bianco sopra la superficie bagnata e, sollevandolo con curiosità, è avvenuta la “magia”i colori si erano trasferiti, dando vita a immagini uniche e irripetibili.
Attraverso questa attività i bambini hanno potuto osservare il rapporto tra acqua e colore, sperimentare la trasformazione dei materiali e sviluppare creatività, capacità di osservazione e motricità fine. Un piccolo esperimento che ha unito scoperta, stupore e collaborazione, rendendo l’apprendimento un momento di vera meraviglia.
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venerdì 6 febbraio 2026

CALZINI SPAIATI

*🧦 LA GIORNATA DEI CALZINI SPAIATI! TUTTI DIVERSI, TUTTI SPECIALI! 🧦*

Ciao bambini!  
Oggi a scuola abbiamo festeggiato la *Giornata dei Calzini Spaiati*!

Ma cosa vuol dire “spaiati”?  
Vuol dire che *indossiamo calzini diversi*, uno di un colore, uno con i pallini, uno con le righe, uno con i dinosauri… e va benissimo così!

Perché lo facciamo?  
Per *ricordare a tutti che essere diversi è bellissimo*.  
Non tutti siamo uguali: c’è chi ha i capelli ricci, chi lisci, chi è più alto, chi più basso, chi parla tanto e chi è più silenzioso… ma *ognuno è speciale a modo suo*!

Come i calzini spaiati: *tutti diversi, ma tutti utili, allegri e importanti!*

Oggi abbiamo:  
- indossato calzini colorati e buffi  
- parlato di amicizia e rispetto  
- fatto un grande girotondo con i nostri piedini tutti diversi  
- disegnato i nostri calzini speciali!

Ci siamo divertiti tanto e abbiamo capito che *la diversità è una ricchezza*, e che insieme, proprio come i calzini spaiati, *possiamo creare un mondo più bello e colorato!*

Viva i calzini spaiati e viva ognuno di voi! 🧡💙💚

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OGGI FACCIAMO.LA SPREMUTA

Anche a scuola si può imparare in modo divertente. Un esempio è la spremuta d’arancia: non è solo una bevanda sana, ma anche un piccolo esperimento scientifico. Spremendo l’arancia, possiamo osservare come dal frutto si ottiene il succo, parlare delle vitamine, soprattutto la vitamina C, e capire perché fa bene al nostro corpo.

Queste attività aiutano i bambini ad avvicinarsi alle materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) in modo semplice e naturale. Osservare, fare domande e sperimentare sono i primi passi per sviluppare il pensiero scientifico.

Educare fin dall’infanzia a uno stile di vita sano e alla curiosità verso la scienza significa aiutare i bambini a crescere in modo consapevole. Imparare può essere facile, divertente e… anche gustoso!



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mercoledì 4 febbraio 2026

A scuola succede una cosa bellissima: ci muoviamo!

Saltare, correre, strisciare, rotolare… il nostro corpo ama muoversi 🤸‍♀️🤸‍♂️

Quando facciamo attività motoria, giochiamo con il nostro corpo.
Usiamo le gambe per camminare e saltare, le braccia per lanciare e abbracciare, le mani per toccare e prendere. Anche la testa lavora, perché dobbiamo ascoltare, guardare e pensare!

Muoversi a scuola ci aiuta a:

  • Crescere forti e sani 💪

  • Conoscere meglio il nostro corpo

  • Imparare a stare insieme agli amici 🤝

  • Essere più felici 😄

Quando giochiamo in palestra o in giardino impariamo tante cose importanti:
aspettiamo il nostro turno, aiutiamo un amico, seguiamo le regole e ci divertiamo tutti insieme.

Ogni salto è una scoperta, ogni corsa è un’avventura!
Muoversi ci fa bene e ci fa sorridere 😊



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giovedì 29 gennaio 2026

*🎭 CARNEVALE È ARRIVATO! VIVA ARLECCHINO E IL DIVERTIMENTO! 🎉*


È arrivato *Carnevale*, la festa dei colori, dei sorrisi e dei travestimenti!  
A Carnevale tutto è più allegro: si balla, si ride, si canta e si gioca insieme!

Uno dei personaggi più famosi di Carnevale è Arlecchino, un buffo servitore con un vestito fatto di *tante pezze colorate*!  
È simpatico, furbo e ama far ridere tutti con le sue marachelle.  
Il suo vestito è così bello perché rappresenta la gioia, la fantasia e l’allegria del Carnevale!

Alla scuola dell’infanzia travestirsi è molto importante.  
- ci aiuta a *usare l’immaginazione*  
- a giocare con i ruoli (possiamo essere re, principesse, supereroi, animali o… Arlecchino!)  
- ci fa superare la timidezza
- e ci fa stare bene insieme agli altri

Con le maschere, i coriandoli e la musica Carnevale diventa un momento magico dove ogni bambino può esprimere la propria unicità!

E allora… tutti in maschera! Viva Arlecchino, viva la fantasia e viva il Carnevale!
                                 
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lunedì 26 gennaio 2026

NEVINO E I GHIACCIOLI

Piccoli chef crescono: missione spremuta (e ghiaccioli!) compiuta. 
Orange Party a scuola 😀
Scuola dell'infanzia ICCave 
Sezione H tempo normale 
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PITTURE GHIACCIATE… TUTTO BLU!

Oggi a scuola abbiamo giocato con il ghiaccio blu!

Abbiamo preparato dei cubetti di ghiaccio colorati con la tempera blu. Quando li abbiamo toccati con le mani abbiamo sentito…che freddo! Brrr! Ma che divertente!

Poi abbiamo usato il ghiaccio per dipingere sui fogli.  
abbiamo fatto scie blu, linee, cerchi, macchie… proprio come dei veri pittori!

Il blu è il colore del cielo, del mare, e anche del freddo… e oggi era il colore della nostra fantasia!

Abbiamo scoperto che:  
- Il ghiaccio scivola e lascia il colore 
- Le mani diventano fredde, ma il cuore è felice  
- Con un solo colore si può fare un capolavoro!

Alla fine abbiamo messo ad asciugare i nostri fogli blu: erano belli, unici e ghiacciati!

Bravissimi piccoli artisti del freddo!





giovedì 22 gennaio 2026

Andiamo in biblioteca


Perché leggere "A caccia dell'orso" ai bambini ?
Perché A caccia dell'orso" (We're Going on a Bear Hunt), scritto da Michael Rosen e illustrato da Helen Oxenbury, è un capolavoro della letteratura per l'infanzia. 
È molto più di una semplice storia: è un'esperienza sensoriale e ritmica. Il libro è costruito come una filastrocca o una canzone. L'uso continuo di onomatopee (come "Sguish sguash!" nel fango o "Squelch squalch!" nella neve) cattura immediatamente l'attenzione dei bambini e delle bambine.
​I bambini adorano ripetere i suoni, il che aiuta lo sviluppo del linguaggio e della memoria fonetica. È un libro perfetto per la lettura animata. Non si sta solo seduti.
​Si può mimare il gesto di camminare nell'erba alta.
​Si può fare finta di nuotare nel fiume freddo.
​Si può correre via quando finalmente appare l'orso!
Questo trasforma la lettura in un gioco fisico che scarica l'energia e diverte.  Il ritornello recita: "Non abbiamo paura!". Il libro accompagna i bambini attraverso situazioni "difficili" (il fango, il freddo, il buio) mostrando che, insieme, si possono affrontare le sfide.
​Quando poi  l'orso appare davvero, i protagonisti scappano a rintanarsi sotto le coperte. Questo finale rassicurante insegna che avere paura è normale e che la casa è un luogo sicuro.
La frase chiave del libro è un grande insegnamento di vita:
​"Sopra non ci si può passare. Sotto non ci si può passare. Oh no! Ci dobbiamo passare in mezzo!"
​Di fronte agli ostacoli, spesso, l'unico modo per superarli è attraversarli con pazienza e determinazione, invece di cercare scorciatoie.
Un bambino che legge è un bambino che cresce in armonia 😀

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mercoledì 21 gennaio 2026

LA GIORNATA DEGLI ABBRACCIO


Un abbraccio vale più di mille parole!

Ciao bambini!  
Oggi è una giornata molto speciale… è la Giornata degli Abbracci!

Sapete cos’è un abbraccio? È quando apriamo le braccia e stringiamo forte qualcuno che vogliamo bene: la mamma, il papà, i nonni, un amico o la nostra maestra!

L’abbraccio è come una carezza gigante, 
ci fa sentire felici, tranquilli, al sicuro.  
Oggi a scuola possiamo fare tanti abbracci:  
- abbracciare un compagno che ha bisogno di coccole,  
- abbracciare la maestra per dire grazie,  
- fare un abbraccio di gruppo, tutti insieme come una grande squadra!

E se non vogliamo essere toccati? Nessun problema! Possiamo mandare un abbraccio con le braccia da lontano, con il sorriso o con un disegno pieno d’amore!

Gli abbracci sono magici… e oggi li celebriamo tutti insieme con il cuore! ❤️

martedì 13 gennaio 2026

UN ALBERO PER CRESCERE INSIEME AI NONNI


Ciao bambini!  
Oggi è un giorno speciale… (2 ottobre 2025) sapete perché? Perché a scuola arrivano i nonni!  
I nonni sono saggi, affettuosi e hanno sempre tante storie da raccontare.

Ma oggi non sono venuti solo per salutarci… sono venuti per fare *qualcosa di molto importante insieme a noi:  
piantare un nuovo albero nel giardino della scuola!

Con le loro mani forti e le nostre mani curiose, insieme scaviamo una buca nella terra, mettiamo le radici al sicuro e copriamo con la terra morbida. Poi diamo all’albero *una bella annaffiata* e… il gioco è fatto!

L’albero che piantiamo oggi crescerà con noi. Ogni giorno potremo *osservarlo, curarlo, annaffiarlo* e vedere come cambia con le stagioni.

Sarà il nostro albero dell’amicizia, un segno di amore tra nonni e bambini, che crescerà forte grazie alle nostre attenzioni.

Grazie nonni per questo bellissimo dono!  
Insieme, cresciamo come un albero: forti, felici e pieni di vita.

lunedì 12 gennaio 2026

L"Autunno

 L’AUTUNNO E IL LETARGO: UNA STAGIONE DI CAMBIAMENTI!

Ciao bambini!  
L’autunno è arrivato! Le foglie degli alberi cambiano colore e diventano *rosse, gialle e arancioni*… e poi *cadono per terra*, formando un tappeto morbido da calpestare!

Il vento soffia un po’ più forte e l’aria diventa fresca: è il momento perfetto per *mettere la giacca* e giocare tra le foglie!

Ma in autunno succede anche qualcosa di speciale: *alcuni animali si preparano al letargo*.  
Sapete cos’è il letargo? È come *una lunga nanna* che fanno alcuni animali durante l’inverno.

Il *riccio*, l’*orso*, la *tartaruga* e anche il *ghiro* cercano un posto caldo e sicuro dove dormire. Mangiano tanto in autunno per fare la scorta di energia e poi… *dormono fino a primavera*!

Possiamo scoprire il letargo divertendoci insieme:  
- leggendo storie sugli animali che dormo



no,  
- disegnando le loro tane,  
- costruendo rifugi morbidi con cuscini e coperte!

*L’autunno è una stagione magica*, piena di colori, profumi… e di *sonnellini lunghi lunghi* per i nostri amici animali!  
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IL CERCHIO

GIOCHIAMO CON IL CERCHIO! 

Ciao bambini!  
Oggi giochiamo con una *forma magica e rotonda*… sapete qual è?  
È il *cerchio*! È tondo come la palla, come il sole, come un piatto!

Con il cerchio possiamo *disegnare, colorare e fare tanti giochi* divertenti.  
Prendiamo un foglio e facciamo *scarabocchi circolari*: muoviamo la mano in tondo tondo, come se disegnassimo tante ciambelle! Possiamo usare i pennarelli, i pastelli o le dita!

Adesso giochiamo con due parole importanti:  
👉 *Dentro* il cerchio  
👉 *Fuori* dal cerchio

Mettiamo una macchinina *dentro* il cerchio… poi una *fuori*!  
Mettiamo una pallina *dentro*… e un pupazzetto *fuori*!

Possiamo anche fare questo gioco noi:  
- Saltare *dentro* il cerchio (disegnato per terra o con un hula hoop)  
- Saltare *fuori* dal cerchio!

È un modo divertente per *imparare le forme, muoverci e usare le mani*!

Bravissimi bambini! Il cerchio è davvero speciale!

mercoledì 7 gennaio 2026

Natale e Befana: magia quotidiana alla scuola dell’infanzia

Dicembre entra piano nelle aule della scuola dell’infanzia e porta con sé lucine, profumo di colla e carta colorata, voci piccole che cantano senza paura di sbagliare. Per i bambini di 3 e 4 anni il Natale non è una data sul calendario, ma un tempo speciale fatto di attese semplici e meraviglia.

Nei giorni che precedono le feste, la scuola si trasforma. Le mani impiastricciate di tempera diventano strumenti preziosi per creare alberi storti, stelle troppo grandi, palline che non sono mai uguali. Ed è proprio lì la bellezza: ogni addobbo racconta una storia, ogni disegno è un pensiero donato con serietà assoluta.

Il Natale, visto da loro, è condivisione. È sedersi in cerchio ad ascoltare una storia, scambiarsi un sorriso, imparare a dire “grazie” e “per favore” senza sapere che si sta imparando qualcosa di importante. È la gioia di preparare un piccolo lavoretto per mamma e papà, custodendo il segreto come fosse un tesoro.

Poi, quasi senza accorgersene, arriva gennaio e con lui una figura un po’ buffa e un po’ misteriosa: la Befana. Niente perfezione, niente luci scintillanti. Solo una vecchietta che vola su una scopa e riempie calze. E ai bambini questo piace moltissimo. Perché la Befana non chiede di essere bravi tutto l’anno: arriva comunque, con dolcezza e un pizzico di carbone che fa sorridere.

A scuola si parla di lei come di un’amica lontana, si leggono storie, si appendono calze colorate, si gioca a immaginare. Ancora una volta, non conta il risultato, ma il momento condiviso.

Natale e Befana, nella scuola dell’infanzia, non sono feste da spiegare, ma da vivere. Sono occasioni per stare insieme, rallentare, crescere senza fretta. E mentre gli adulti guardano l’orologio, i bambini insegnano che la magia esiste davvero, almeno fino all’ultima briciola di biscotto nella calza.
                   VIDEO NATALE
                    VIDEO BEFANA
Drammatizzazione di storie