giovedì 21 maggio 2026

LA TERRA


Il 22 aprile si celebra la Giornata della Terra, una festa dedicata al nostro pianeta.La Terra è molto importante perché ci dona aria, acqua, cibo e tanti luoghi belli da vivere. Per questo dobbiamo prendercene cura ogni giorno. A scuola i bambini possono fare tante attività: disegni, lavoretti con materiale riciclato, piantare fiori e imparare a rispettare la natura.Anche piccoli gesti aiutano la Terra: non sprecare acqua, buttare i rifiuti nel posto giusto, spegnere le luci e mantenere puliti parchi e giardini.La Giornata della Terra ci insegna ad amare e proteggere il pianeta per avere un futuro più bello e pulito.




Le api


Le api sono insetti piccoli ma fondamentali per la vita sulla Terra. Il loro ruolo principale è quello dell’impollinazione, un processo naturale che permette a fiori, piante e alberi di riprodursi. Grazie al lavoro delle api possiamo avere molti degli alimenti che consumiamo ogni giorno, come frutta, verdura e cereali.Quando le api si spostano da un fiore all’altro per raccogliere il nettare, trasportano il polline contribuendo alla nascita di nuovi frutti e semi.  Proteggerle significa prendersi cura del futuro della Terra .

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FESTA DELLA MAMNA


La Festa della Mamma è un momento speciale che i bambini della scuola dell’infanzia vivono con entusiasmo, gioia e tanta emozione. È un’occasione importante per esprimere affetto, gratitudine e amore verso una figura fondamentale nella vita di ogni bambino.

Nei giorni che precedono la festa, le aule si riempiono di colori, canzoni e piccoli lavoretti realizzati con cura e fantasia. I bambini preparano disegni, biglietti, poesie e piccoli doni fatti a mano, mettendo tutto il loro impegno per sorprendere le loro mamme. Attraverso queste attività creative, i più piccoli imparano il valore del dono, della condivisione e dell’espressione delle emozioni.

Le insegnanti accompagnano i bambini in percorsi educativi dedicati alla famiglia, al rispetto e all’importanza degli affetti. Le storie lette in classe, le conversazioni e i giochi aiutano i bambini a raccontare il proprio vissuto e a comprendere quanto sia importante dire “ti voglio bene”.

Durante la festa, non mancano momenti di allegria e tenerezza: canti dedicati alle mamme, filastrocche recitate con emozione e piccoli spettacoli che regalano sorrisi e commozione. Ogni gesto, anche il più semplice, diventa un modo sincero per celebrare l’amore.

La Festa della Mamma alla scuola dell’infanzia non è solo una ricorrenza, ma un’esperienza educativa ricca di significato. Attraverso attività semplici e coinvolgenti, i bambini imparano a riconoscere l’importanza delle relazioni affettive e a valorizzare i legami familiari.

In conclusione, questa festa rappresenta un’occasione preziosa per crescere insieme, condividere emozioni e creare ricordi che resteranno nel cuore dei bambini e delle loro famiglie.


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mercoledì 20 maggio 2026

Dalla terra al cielo

I bambini di 4 anni delle sezioni E e B hanno vissuto una meravigliosa esperienza educativa con l’uscita didattica al Planetario di Rocca di Cave, in provincia di Roma. Un’avventura emozionante che ha accompagnato i piccoli in un viaggio speciale: dalla scoperta della Terra e dei dinosauri fino all’esplorazione del cielo, delle costellazioni e dei pianeti.

L’attività, inserita nel percorso educativo “Dalla Terra al Cielo”, ha permesso ai bambini di osservare, ascoltare e conoscere il mondo che li circonda attraverso esperienze coinvolgenti e ricche di stupore.

Durante la visita, i bambini hanno potuto approfondire il tema dei dinosauri, animali affascinanti che milioni di anni fa abitavano la Terra. Attraverso racconti, immagini e spiegazioni adatte alla loro età, hanno scoperto curiosità sul loro aspetto, sulle loro abitudini e sul mondo preistorico.

Successivamente, lo sguardo dei piccoli esploratori si è rivolto verso il cielo. All’interno del planetario i bambini hanno vissuto l’emozione di osservare stelle, costellazioni e pianeti, imparando a riconoscere alcuni elementi del sistema solare e lasciandosi incantare dalla magia dell’universo.

Le costellazioni, con le loro forme e storie, hanno acceso la fantasia e la curiosità dei bambini, che hanno partecipato con entusiasmo, ponendo domande e condividendo le proprie osservazioni.

L’uscita didattica si è rivelata un’importante occasione di crescita, socializzazione e apprendimento, capace di stimolare nei bambini il desiderio di conoscere e scoprire.

Attraverso esperienze concrete e coinvolgenti, i piccoli delle sezioni E e B hanno compiuto un bellissimo viaggio “dalla Terra al Cielo”, portando con sé emozioni, sorrisi e nuove conoscenze da custodire e raccontare.

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mercoledì 15 aprile 2026

il gesto grafico

Il gesto grafico in movimento: un gioco a terra per la scuola dell’infanzia

Nella scuola dell’infanzia, il gesto grafico rappresenta una delle prime forme di espressione del bambino: un ponte tra il corpo, il movimento e il segno. Prima ancora di impugnare correttamente una matita, i bambini hanno bisogno di vivere il segno con tutto il corpo, sperimentandolo nello spazio in modo libero e creativo. Da questa prospettiva nasce l’idea di un gioco a terra che utilizza un grande foglio per esplorare il gesto grafico attraverso il movimento.

Il setting: uno spazio che invita all’azione

L’attività si realizza predisponendo un foglio di grandi dimensioni (carta da pacchi o rotolo continuo) fissato al pavimento. Lo spazio deve essere ampio e sicuro, tale da permettere ai bambini di muoversi liberamente, anche a piedi scalzi se possibile, per favorire una maggiore percezione corporea.

Su questo “foglio gigante” si tracciano inizialmente alcune linee guida semplici: rette, curve, spirali, zig-zag. Questi segni non sono vincoli, ma stimoli visivi e motori che invitano il bambino a entrare nel gioco.

Il gioco: disegnare con il corpo

I bambini vengono invitati a “percorrere” i tratti disegnati utilizzando il corpo: camminando lungo una linea, saltando da un punto all’altro, seguendo una curva con passi lenti o veloci, oppure imitando con le braccia l’andamento del segno.

Il gesto grafico si trasforma così in esperienza motoria:

- la linea retta diventa equilibrio e direzione;
- la curva suggerisce fluidità e continuità;
- lo zig-zag introduce cambi di ritmo e coordinazione;
- la spirale invita alla concentrazione e al controllo.

L’insegnante può accompagnare l’attività con musica o narrazioni (ad esempio: “seguiamo il percorso del serpente”, “camminiamo come il vento”), rendendo l’esperienza ancora più immersiva.

Dall’azione al segno: un apprendimento naturale

Dopo la fase corporea, si può proporre ai bambini di riprodurre i tratti con strumenti grafici (gessetti, pennarelli, colori a dita) sullo stesso foglio o su fogli più piccoli. In questo modo, il segno grafico non è più un esercizio astratto, ma il risultato di un’esperienza vissuta.

Il passaggio dal movimento al disegno favorisce:

- la coordinazione oculo-manuale;
- il controllo del gesto;
- la consapevolezza spaziale;
- lo sviluppo della motricità fine.

Valore educativo dell’attività

Questo tipo di gioco risponde pienamente ai bisogni dei bambini della scuola dell’infanzia, integrando corpo, emozione e cognizione. Il gesto grafico viene vissuto in modo globale, rispettando i tempi e le modalità di apprendimento di ciascun bambino.

Inoltre, l’attività promuove:

- la collaborazione (i bambini condividono lo spazio e i percorsi);
- la creatività (ogni bambino interpreta il segno a modo proprio);
- il piacere di apprendere attraverso il gioco.

Conclusione

Esplorare il gesto grafico con il corpo significa restituire al segno la sua dimensione originaria: quella di un movimento carico di intenzione e significato. Il foglio gigante a terra diventa così uno spazio di scoperta, dove il bambino può lasciare traccia di sé, prima con il corpo e poi con il segno.

Un’esperienza semplice ma profondamente significativa, capace di trasformare un gesto quotidiano in un’avventura educativa.
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martedì 14 aprile 2026

Giornata mondiale sulla consapevolezza dell'autismo


Coltiviamo l’inclusione 

Alla Scuola dell’infanzia Collodi è nata un’idea semplice ma profonda in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo.

Abbiamo scelto di rappresentare l’inclusione con tanti fiori colorati, diversi tra loro ma uniti nello stesso giardino.
Ogni fiore è unico, proprio come ogni bambino, con i suoi tempi, le sue capacità, il suo modo speciale di vedere il mondo.

Il colore diventa il nostro simbolo:
non più un solo colore, ma tutti i colori insieme, perché la diversità è una ricchezza da accogliere e valorizzare.

Coltivare l’inclusione significa prendersi cura ogni giorno di questo giardino,
con gesti semplici fatti di rispetto, ascolto e gentilezza.

Perché solo insieme possiamo crescere davvero 🌈

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MOTORIA A SCUOLA

 L’attività motoria nella scuola dell’infanzia, in particolare per i bambini di 4 anni, riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo globale della persona. Non si tratta soltanto di “muoversi” o di scaricare energia, ma di un vero e proprio strumento educativo che coinvolge corpo, mente ed emozioni.

A questa età, i bambini stanno attraversando una fase cruciale della crescita: sviluppano la coordinazione, la percezione dello spazio, l’equilibrio e la consapevolezza del proprio corpo. Attraverso il gioco motorio – come correre, saltare, arrampicarsi o lanciare una palla – imparano a conoscere i propri limiti e le proprie potenzialità. Queste esperienze contribuiscono anche allo sviluppo cognitivo, perché il movimento è strettamente collegato ai processi di apprendimento: orientarsi nello spazio, seguire percorsi o rispettare regole semplici stimola attenzione, memoria e capacità di problem solving.

Inoltre, la motricità ha un forte impatto sul piano emotivo e relazionale. I bambini, muovendosi insieme, imparano a collaborare, a rispettare i turni, a condividere spazi e materiali. Attraverso il gioco di gruppo, sviluppano competenze sociali fondamentali come l’empatia, la comunicazione e la gestione delle emozioni.

In questo contesto, il concetto di inclusione assume un valore centrale. Ogni bambino è unico, con i propri tempi, abilità e bisogni. Un’attività motoria ben progettata deve essere accessibile a tutti, valorizzando le differenze come risorsa e non come limite. L’inclusione significa creare un ambiente in cui ogni bambino si senta accolto, partecipi attivamente e abbia la possibilità di esprimersi liberamente.

Il “potere dell’inclusione” si manifesta proprio nella capacità di far sentire ogni bambino parte del gruppo. Quando un bambino si sente accettato e valorizzato, aumenta la sua autostima e la sua motivazione a partecipare. Questo ha effetti positivi non solo sull’apprendimento, ma anche sul benessere generale.

In conclusione, l’attività motoria nella scuola dell’infanzia non è un momento secondario, ma un pilastro dell’educazione. Se accompagnata da un approccio inclusivo, diventa uno strumento potentissimo per favorire lo sviluppo armonico di tutti i bambini, rispettando le loro differenze e promuovendo una crescita serena, equilibrata e condivisa.



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