mercoledì 4 febbraio 2026

A scuola succede una cosa bellissima: ci muoviamo!

Saltare, correre, strisciare, rotolare… il nostro corpo ama muoversi 🤸‍♀️🤸‍♂️

Quando facciamo attività motoria, giochiamo con il nostro corpo.
Usiamo le gambe per camminare e saltare, le braccia per lanciare e abbracciare, le mani per toccare e prendere. Anche la testa lavora, perché dobbiamo ascoltare, guardare e pensare!

Muoversi a scuola ci aiuta a:

  • Crescere forti e sani 💪

  • Conoscere meglio il nostro corpo

  • Imparare a stare insieme agli amici 🤝

  • Essere più felici 😄

Quando giochiamo in palestra o in giardino impariamo tante cose importanti:
aspettiamo il nostro turno, aiutiamo un amico, seguiamo le regole e ci divertiamo tutti insieme.

Ogni salto è una scoperta, ogni corsa è un’avventura!
Muoversi ci fa bene e ci fa sorridere 😊

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giovedì 29 gennaio 2026

*🎭 CARNEVALE È ARRIVATO! VIVA ARLECCHINO E IL DIVERTIMENTO! 🎉*


È arrivato *Carnevale*, la festa dei colori, dei sorrisi e dei travestimenti!  
A Carnevale tutto è più allegro: si balla, si ride, si canta e si gioca insieme!

Uno dei personaggi più famosi di Carnevale è Arlecchino, un buffo servitore con un vestito fatto di *tante pezze colorate*!  
È simpatico, furbo e ama far ridere tutti con le sue marachelle.  
Il suo vestito è così bello perché rappresenta la gioia, la fantasia e l’allegria del Carnevale!

Alla scuola dell’infanzia travestirsi è molto importante.  
- ci aiuta a *usare l’immaginazione*  
- a giocare con i ruoli (possiamo essere re, principesse, supereroi, animali o… Arlecchino!)  
- ci fa superare la timidezza
- e ci fa stare bene insieme agli altri

Con le maschere, i coriandoli e la musica Carnevale diventa un momento magico dove ogni bambino può esprimere la propria unicità!

E allora… tutti in maschera! Viva Arlecchino, viva la fantasia e viva il Carnevale!
                  ARLECCHINO

lunedì 26 gennaio 2026

NEVINO E I GHIACCIOLI

Piccoli chef crescono: missione spremuta (e ghiaccioli!) compiuta. 
Orange Party a scuola 😀
Scuola dell'infanzia ICCave 
Sezione H tempo normale 
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PITTURE GHIACCIATE… TUTTO BLU!

Oggi a scuola abbiamo giocato con il ghiaccio blu!

Abbiamo preparato dei cubetti di ghiaccio colorati con la tempera blu. Quando li abbiamo toccati con le mani abbiamo sentito…che freddo! Brrr! Ma che divertente!

Poi abbiamo usato il ghiaccio per dipingere sui fogli.  
abbiamo fatto scie blu, linee, cerchi, macchie… proprio come dei veri pittori!

Il blu è il colore del cielo, del mare, e anche del freddo… e oggi era il colore della nostra fantasia!

Abbiamo scoperto che:  
- Il ghiaccio scivola e lascia il colore 
- Le mani diventano fredde, ma il cuore è felice  
- Con un solo colore si può fare un capolavoro!

Alla fine abbiamo messo ad asciugare i nostri fogli blu: erano belli, unici e ghiacciati!

Bravissimi piccoli artisti del freddo!





giovedì 22 gennaio 2026

Andiamo in biblioteca

Perché leggere "A caccia dell'orso" ai bambini ?
Perché A caccia dell'orso" (We're Going on a Bear Hunt), scritto da Michael Rosen e illustrato da Helen Oxenbury, è un capolavoro della letteratura per l'infanzia. 
È molto più di una semplice storia: è un'esperienza sensoriale e ritmica. Il libro è costruito come una filastrocca o una canzone. L'uso continuo di onomatopee (come "Sguish sguash!" nel fango o "Squelch squalch!" nella neve) cattura immediatamente l'attenzione dei bambini e delle bambine.
​I bambini adorano ripetere i suoni, il che aiuta lo sviluppo del linguaggio e della memoria fonetica. È un libro perfetto per la lettura animata. Non si sta solo seduti.
​Si può mimare il gesto di camminare nell'erba alta.
​Si può fare finta di nuotare nel fiume freddo.
​Si può correre via quando finalmente appare l'orso!
Questo trasforma la lettura in un gioco fisico che scarica l'energia e diverte.  Il ritornello recita: "Non abbiamo paura!". Il libro accompagna i bambini attraverso situazioni "difficili" (il fango, il freddo, il buio) mostrando che, insieme, si possono affrontare le sfide.
​Quando poi  l'orso appare davvero, i protagonisti scappano a rintanarsi sotto le coperte. Questo finale rassicurante insegna che avere paura è normale e che la casa è un luogo sicuro.
La frase chiave del libro è un grande insegnamento di vita:
​"Sopra non ci si può passare. Sotto non ci si può passare. Oh no! Ci dobbiamo passare in mezzo!"
​Di fronte agli ostacoli, spesso, l'unico modo per superarli è attraversarli con pazienza e determinazione, invece di cercare scorciatoie.
Un bambino che legge è un bambino che cresce in armonia 😀
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mercoledì 21 gennaio 2026

LA GIORNATA DEGLI ABBRACCIO


Un abbraccio vale più di mille parole!

Ciao bambini!  
Oggi è una giornata molto speciale… è la Giornata degli Abbracci!

Sapete cos’è un abbraccio? È quando apriamo le braccia e stringiamo forte qualcuno che vogliamo bene: la mamma, il papà, i nonni, un amico o la nostra maestra!

L’abbraccio è come una carezza gigante, 
ci fa sentire felici, tranquilli, al sicuro.  
Oggi a scuola possiamo fare tanti abbracci:  
- abbracciare un compagno che ha bisogno di coccole,  
- abbracciare la maestra per dire grazie,  
- fare un abbraccio di gruppo, tutti insieme come una grande squadra!

E se non vogliamo essere toccati? Nessun problema! Possiamo mandare un abbraccio con le braccia da lontano, con il sorriso o con un disegno pieno d’amore!

Gli abbracci sono magici… e oggi li celebriamo tutti insieme con il cuore! ❤️

martedì 13 gennaio 2026

UN ALBERO PER CRESCERE INSIEME AI NONNI


Ciao bambini!  
Oggi è un giorno speciale… (2 ottobre 2025) sapete perché? Perché a scuola arrivano i nonni!  
I nonni sono saggi, affettuosi e hanno sempre tante storie da raccontare.

Ma oggi non sono venuti solo per salutarci… sono venuti per fare *qualcosa di molto importante insieme a noi:  
piantare un nuovo albero nel giardino della scuola!

Con le loro mani forti e le nostre mani curiose, insieme scaviamo una buca nella terra, mettiamo le radici al sicuro e copriamo con la terra morbida. Poi diamo all’albero *una bella annaffiata* e… il gioco è fatto!

L’albero che piantiamo oggi crescerà con noi. Ogni giorno potremo *osservarlo, curarlo, annaffiarlo* e vedere come cambia con le stagioni.

Sarà il nostro albero dell’amicizia, un segno di amore tra nonni e bambini, che crescerà forte grazie alle nostre attenzioni.

Grazie nonni per questo bellissimo dono!  
Insieme, cresciamo come un albero: forti, felici e pieni di vita.